Presentazione del libro Randagio

 

Venerdì 29 ottobre alle 18,00 presso la libreria Mondadori di Via d’Azeglio, evento a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail libreria.bologna@mondadori.it 

o direttamente al ns. Socio Piero Colleoni alla mail pierosonic@gmail.com

per la  presentazione del libro Randagio, la storia dello sciatore Valbusa, scritto a quattro mani dallo stesso campione di sci e dalla giornalista Serena Marchi. Ad introdurre gli autori, ci sarà Giacomo “Zeb” Lenzi, nostro maestro di sci di fondo.

Saranno presenti anche Sabina Valbusa (olimpionica del fondo) e Massimo Colombari (guardiaparco del parco dei Gessi Bolognesi). Insieme sveleranno la storia di un grande atleta e di un uomo sempre alla ricerca di nuove sfide, il racconto emozionante di una vita come tante e come tante assolutamente eccezionale.

 

Il comunicato stampa

La storia di Fulvio Valbusa, uno dei più grandi sciatori di fondo italiani, protagonista alla Mondadori Bookstore di Bologna.
Venerdì 29 ottobre, alle 18, presentazione del libro “Randagio ” di Fulvio Valbusa e Serena Marchi
(Fandango Libri)-
Come un ragazzo delle montagne veronesi è diventato uno dei più forti fondisti di sempre? Cosa rimane di un grande campione dopo che ha smesso di gareggiare? Queste e altre curiosità si potranno scoprire durante l’incontro di presentazione di “Randagio”, libro scritto a quattro mani dal campione di sci Fulvio Valbusa e dalla giornalista Serena Marchi (Fandango Libri),

Venerdì 29 ottobre, alle 18, in Mondadori Bookstore di via D’Azeglio a Bologna.
A introdurre gli autori, ci sarà Giacomo “Zeb” Lenzi, maestro di sci di fondo della gloriosa società sportiva bolognese Acquadêla. Saranno presenti anche Sabina Valbusa (olimpionica del fondo) e Massimo Colombari (guardiaparco del parco dei Gessi Bolognesi).
Insieme sveleranno la storia di un grande atleta e di un uomo sempre alla ricerca di nuove sfide, il
racconto emozionante di una vita come tante e come tante assolutamente eccezionale.
Randagio è il racconto della vita di Fulvio Valbusa prima e dopo lo sci. C’è un prima con la nascita in una famiglia umile e la morte del gemello Silvio a 15 anni che lo porta a scegliere l’agonismo. Poi la scalata: passo dopo passo grazie a un talento piegato dalla disciplina e dalla fatica, Valbusa raggiunge i più grandi traguardi che uno sportivo possa sognare. E c’è un dopo, che per lui – diversamente da molti suoi colleghi – inizia con l’abbandono del mondo dello sci, e con un nuovo obiettivo che rivoluziona ancora la sua vita: seguire da guardia forestale il ritorno dei lupi in Lessinia. Dopo 150 anni, infatti, una coppia di grandi carnivori prende residenza sui monti veronesi. Fulvio se ne innamora immediatamente, riconosce in quell’animale – da tutti temuto e odiato, ma allo stesso tempo invidiato e ammirato – se stesso. Slavc e Giulietta diventano la sua nuova famiglia, qualcuno in cui riconoscersi e con cui sentirsi a casa sotto uno spicchio di cielo.

Evento a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail libreria.bologna@mondadori.it
FULVIO VALBUSA è stato uno dei più grandi sciatori di fondo italiani. Protagonista negli anni ’90
dell’ultimo decennio d’oro dello sci di fondo nazionale, vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006 nella staffetta 4x10km. Vanta un’altra medaglia d’argento alle Olimpiadi di Nakano, 7 partecipazioni ai Mondiali, vincendo 5 medaglie e ben 23 podi in Coppa del Mondo con 5 vittorie. E tuttora l’ultimo vincitore italiano della Marcialonga essendosi aggiudicato l’edizione del 2000.
SERENA MARCHI – Nasce in un paesino della campagna veronese tra fossi, stalle e cibo fatto in casa. Giornalista per sogno e passione dal 2003, lavora presso l’ufficio stampa di una multiutility veronese. Madri Comunque (Fandango, 2015) è il suo primo libro. Sempre con Fandango pubblica nel 2017 Mio Tuo Suo Loro e nel 2019 Pink Tank.
GIACOMO LENZI – Una vita dedicata allo sport e all’avventura, vive e insegna sull’appennino bolognese e nella città felsinea. Tecnico Fidal e maestro di sci di fondo della gloriosa società sportiva bolognese Acquadêla, nota nel settore per essere una delle poche società ‘urbane’ di sci di fondo. Infatti, alle numerose attività sulla neve affianca in città corsi di skiroll e di avviamento allo sci di fondo sulla speciale pista di plastica dell’Antistadio del Dall’Ara (Centro Sportivo Lucchini). Ciò le permette di essere una delle società con più iscritti alle gare di fondo amatoriali italiane.